Linea dei numeri

App Linea dei Numeri

Abilità numeriche e aritmetiche

di Patrizio Tressoldi e Marcella Peroni

Scopo: Senso del numero Scolarità: Infanzia, primaria, secondaria inferiore e superiore
Linea dei numeri Categoria: Discalculia La Linea dei Numeri articola il suo modello di funzionamento su basi teoriche ed empiriche fondate sull'ipotesi che, dopo una fase precoce in cui la rappresentazione della quantità fa riferimento alle dita delle mani, la rappresentazione mentale più evoluta della quantità è una linea orizzontale. Con l’esperienza, le distanze tra i valori delle diverse quantità e quindi anche del rapporto tra numeri e loro rappresentazione mentale, passano da logaritmiche a lineari(Berteletti e coll., 2010) La Linea dei Numeri favorisce il rapporto tra numeri e la rappresentazione del loro valore quantitativo su una linea orizzontale tramite training mirati. Questi training possono favorire l’apprendimento e il recupero delle difficoltà in questo ambito e tra gli aspetti salienti, va segnalato il tentativo di favorire il rapporto tra numeri e quantità anche nel calcolo aritmetico e quindi nella addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. Il percorso di trattamento riabilitativo è pensato per i bambini con fascia di età indicativa tra i 5 e i 12 anni.

Cosa è

ico-cosa-lineaLa Linea dei Numeri è un programma pensato per favorire la rappresentazione mentale della quantità e del calcolo, fornendo un approccio, il più possibile ludico, al numero, alle operazioni e alle stime.

Per chi

per chi
La Linea dei Numeri nasce come un programma indicato per i bambini a partire dagli ultimi anni della scuola dell’Infanzia ed i primi anni della scuola Primaria, perché, operando su una linea fino a 10, dovrebbe favorire la rappresentazione mentale delle piccole quantità, favorendo il futuro sviluppo delle abilità legate al numero e al calcolo. Nella sua nuova versione, la Linea dei Numeri si rivolge principalmente agli alunni della scuola Primaria. Infatti, nei primi anni di scuola, può risultare uno strumento utile per accompagnare quei bambini che mostrano difficoltà nell’ambito numerico. La Linea dei Numeri è anche uno strumento orientato all’intervento riabilitativo, poiché propone attività su una linea che arriva fino al 1000 e attività legate al calcolo. La Linea dei Numeri si rivolge altresì ai bambini/ragazzi con diagnosi di Discalculia Evolutiva che presentino un profilo di difficoltà nell’ambito del numero e del calcolo: solitamente sono bambini che frequentano la scuola Primaria, ma nei casi di maggiore severità l’uso dello strumento può essere indicato anche per età superiore a quella specificata.

Area di riferimento

area di riferimentoDopo una fase precoce, in cui la rappresentazione della quantità fa riferimento alle dita delle mani, si passa a una fase più evoluta: la rappresentazione mentale della quantità su una linea orizzontale. Con l’esperienza, le distanze tra i valori delle diverse quantità e il rapporto tra numeri e loro rappresentazione mentale, passano da logaritmici a lineari (Berteletti e coll., 2010). Da queste basi, La Linea dei Numeri propone training mirati per favorire il rapporto tra numeri e la rappresentazione del loro valore quantitativo su una linea orizzontale.

Come funziona

come funzionaLa Linea dei Numeri presenta un percorso riabilitativo composto da esercizi di diverse tipologie a difficoltà crescente (modalità di aiuti) e su diverse Linee (10, 20, 100, 1000, 1), per un totale di 27 livelli. Durante la sessione di lavoro il percorso è rappresentato dalla mappa dei livelli che il bambino/ragazzo vede prima di ogni esercizio. I livelli vengono sbloccati in maniera graduale, in modo che il bambino/ragazzo segua una progressione a difficoltà crescente.

Trattamento

trattamentoÈ previsto l’utilizzo per 15 minuti, per circa 3-4 volte a settimana, per la durata di un ciclo riabilitativo di circa 3 mesi.

Riferimenti teorici ed empirici

Efficacia Le basi teoriche ed empiriche del software derivano dalla mole piuttosto consistente di dati che sostengono l’ipotesi che, dopo una fase precoce in cui la rappresentazione della quantità fa riferimento alle dita delle mani, la rappresentazione mentale più evoluta della quantità è una linea orizzontale. Con l’esperienza, le distanze tra i valori delle diverse quantità e quindi anche del rapporto tra numeri e loro rappresentazione mentale, passano da logaritmiche a lineari (Berteletti e coll., 2010). Da queste basi, diventa naturale pensare che si possa favorire il rapporto tra numeri e la rappresentazione del loro valore quantitativo su una linea orizzontale tramite training mirati. Tali training possono favorire l’apprendimento e il recupero delle difficoltà in questo ambito. Le prime dimostrazioni di efficacia di training di questo tipo sono fornite da Thompson e Sigler (2010) e da Kucian e coll. (2011) usando rispettivamente dei materiali cartacei e un software. In Italia La Linea dei Numeri, nella sua prima versione, ha mostrato evidenze di efficacia in bambini/ragazzi con diagnosi di Discalculia Evolutiva, di scuola Primaria e Secondaria di I grado (Tucci et al, in preparazione).

Ambiente Linea dei NumeriContesto narrativo nella App

Le novità della linea dei numeri

Questo paragrafo è dedicato agli specialisti che hanno utilizzato la precedente versione della Linea dei Numeri: tutti gli altri possono proseguire la lettura dal paragrafo successivo. La nuova versione della Linea dei Numeri sostituisce la precedente versione con 3 obiettivi principali:
  • permettere al clinico di impostare un preciso percorso riabilitativo con possibilità di verifica degli obiettivi (la precedente versione aveva un carattere più “educational”);
  • superare l’obsolescenza della precedente tecnologia “Flash” (non più supportata dai browser) e rendere la App fruibile anche da tablet;
  • introdurre un contesto narrativo ed un gioco di fine sessione per rendere l’esercizio più motivante per il bambino/ragazzo.
La Linea dei Numeri si allinea quindi allo standard delle ultime App di RIDInet, in particolare permettendo al clinico la definizione di un percorso basato su un set di livelli ed un sistema di aiuti: al bambino/ragazzo resta un certo grado di libertà nella scelta degli esercizi da svolgere, ma perde la possibilità di scegliere liberamente fra un percorso facile, medio o difficile. L’intervallo di accuratezza obiettivo ed il margine di errore sul posizionamento dei numeri consentito vengono “ristretti” a due valori minimi rispettivamente dell’80% e del 5%.